oral herpes

Consigli per dimagrire 2

September 30th, 2011 by admin

Un’aspetto sicuramente fondamentale per perdere peso è comprendere che questo è un obiettivo a medio termine.

Potrebbe infatti capitarvi sotto mano qualche dieta che promette di farvi perdere anche in sole due settimane molto presto.
Non vogliamo dire che queste diete non funzionano ma perdere così tanto peso in così poco tempo fa pensare che probabilmente che non si sta andando a coinvolgere i metodi naturali(che quello di cui avete bisogno realmente) infatti il vostro reale obiettivo non è quello di perdere tempo in poco tempo ma di avere risultati a lungo termine.

Ecco una serie di consigli e di fasi che potete seguire che vi risulteranno piuttosto utili.
Mangiare un po’ meno di quanto fate normalmente giorno per giorno, inciderà molto positivamente soprattutto in contemporanea a un costante esercizio fisico (scegliete un’attività fisica che vi piace).

2) inoltre dopo avere iniziato ad ottenere primi risultati positivi, assicuratevi di concedervi delle gratificazione.

Intendo dire che una volta che siete realmente più magri andate a comprare qualche vestito nuovo di dimensioni piccole, questo trasferirà al vostro cervello una grandissima gratificazione e comunque il messaggio che siete sulla strada giusta o nel migliori delle ipotesi che avete addirittura raggiunto l’obiettivo.

3) ricordatevi di non creare gratificazione con il mangiare, inoltre ricordatevi di masticare almeno per 20 volte ogni boccone questo permetterà una maggior assimilazione.

Inoltre usate  piatti piccoli questo per  mangiare le porzione giuste , requisito che non si avrebbe facilmente in caso di piatti grandi.

4) quando si fa una dieta spesso capita di essere sopraffatti da una sensazione di stanchezza.

Fisicamente e mentalmente ci si può sentire completamente svuotato e quindi senza energia, cercate quindi di diversificare i pasti e comprendere quali di questi vi danno un buon apporto di energia.

5) ricordate di mangiare bene ogni giorno e non saltare i pasti.

Ricordatevi rigorosamente di bere molta acqua e di non bere zuccheri, alcolici, bevande caffeina è ovviamente mangiare tanta frutta e verdura.

Ricordate inoltre che godere di un alimento come il cioccolato, patatine, dolci deve essere rigorosamente un’eccezione altrimenti potreste gettare tutto il duro lavoro a causa di piccoli momenti di debolezza.

Arriviamo agli aspetti mentali

Il grosso problema del dimagrimento sono le abitudini radicate che non permettono un agevole risultato.

Il modo per uscire da queste cattive abitudine è quello di vedersi magri in fase del presonno questo per creare un autoimmagine da quella che abbiamo dentro noi stessi.

Il concetto del presonno è fondamentale ,infatti  prima di andare a dormire accediamo più facilmente al livello interiore che corrisponde a delle onde cerebrali alfa che è lo stato per accede se vogliamo cambiare.

Ricordate quindi di fare per almeno 21 giorni l’esercizio di vedervi in forma e vedetevi con un autoimmagine al massimo di voi stessi.

Altro esercizio che vi consiglio è quello accettarvi cosi come siete.

Come fare ?

Da oggi in poi quando vi vedrete allo specchio “Mentite spudoratamente”.

Anche se siete in sovrappeso fatevi i complimenti ed inoltre fatevi i complimenti perchè siete una persona interessante.

Vedrete che grazie a questa tecnica avrete numerosi cambiamente interiori e tra questi ci sarà anche una forma migliore grazie alla programmazione mentale che avete svolto.

Un saluto dal sito delle diete dimagranti.

Menù Dieta Macrobiotica

September 29th, 2011 by admin

Ecco un menù tipico della dieta macrobiotica:

Lunedì:

colazione:

Tè Bancha e crackers di riso o di sesamo con un cucchiaino di marmellata senza zucchero.

Pranzo:

zuppa di miso in minestra di verdure con aggiunta di alghe e salsa di soia;

riso bollito con un pezzo di alga kombu e con legumi oppure seitan e tofu (in alternativa);

mele cotte o una barretta di fiocchi di cereali o di mais.

Cena:

zuppa di rape;

sogliola al vapore con un riso bollito;

quattro noci.

Martedì.

Colazione:

Tè bancha e fiocchi di riso;

tofu e broccoli al vapore.

Pranzo:

grano e orzo bollito;

crocchette di miglio;

verdure alla cinese e Te bancha.

Cena:

zuppa di lenticchie;

riso integrale bollito;

carote e ravanelli;

biscotti di noce e uvetta;

caffè d’orzo o di cereali.

Mercoledì:

colazione:

zuppa di miso e broccoli al vapore con gomasio;

fiocchi d’avena con uvetta e tè bancha.

Pranzo:

sushi di carote e  crescione (con riso e alga  nori);

stufato di cavolo;

polpetta di soia con zenzero;

Tè bancha

cena:

zuppa di cipolle alla francese;

riso integrale bollito con fagioli azuki;

cime di rapa bollite e cetrioli;

caffè di cereali o di cicoria.

Giovedì: colazione:

caffè d’orzo e fiocchi di cereali.

Cavoli cinese bollito.

Pranzo:

zuppa con orzo;

Seitan e scalogno;

insalata dell’orto;

Tè bancha.

Cena:

riso integrale e orzo bolliti;

zuppa di crescione e insalata condita con polpetta di soia e alga nori;

torta di couscous con mirtilli;

tè bancha.

Venerdì.

Colazione:

frittelle di grano saraceno e succo di mela;

cavolo e cipolle bollite;

Tè bancha

pranzo

vol au vent  di verdure e grano integrale;

carote e cavoli cotte al vapore condite con rafano grattugiato;

Tè bancha.

Cena:

riso bollito;

zuppa di piselli;

crescione bardana saltati col sesamo;

Tè bancha.

Sabato:

colazione:

miglio soffice e zucca

Tè bancha

verza bollita.

Pranzo:

riso fritto con verdure e rafano;

insalata dell’orto e broccoli bolliti;

caffè di cereali.

Cena:

riso integrale e miglio bolliti;

tofu e purea di zucca gialla;

pere cotte.

Domenica.

Colazione:

orzo soffice;

zuppa di miso;

foglie di cavolo al vapore;

Tè bancha

pranzo:

polpette di riso ;

tofu alla griglia;
insalata di crescione con alga nori

caffè di cereali.

Cena:

riso integrale bollito;

zuppa di orzo condita con rafano e polpetta di soia;

insalata di crescione e cetrioli;

mele cotte con uvetta;

Tè bancha

Esempio dieta macrobiotica

September 28th, 2011 by admin

Esempio di dieta Macrobiotica con analisi dei vantaggi e degli svantaggi.

Oggi a questa dieta, famosissima in tutto il mondo, è riconosciuta una reale efficacia riguarda alla regolazione della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo e al calo di peso.

Di norma, non prevede spuntini durante la giornata, che viene suddivisa solamente nei tre pasti principali di colazione, pranzo, e cena.

I detrattori di questo stile di alimentazione sottolineano i problemi renali che può provocare la scuola e scarsità di acqua ed in particolare, alla carenza di calcio  vitamine B. 12 e proteine, che potrebbe provocare anemia.

Esempio di menù macrobiotica per principianti.

Colazione:

te bancha e crackers di riso o di sesamo con cucchiaino di marmellata senza zucchero. 

Pranzo:

zuppa di miso in minestra di verdure con aggiunta di alghe e salsa di soia;riso bollito con un pezzo di alghe e salsa di soia.

zuppa di miglio o pasta integrale con condimenti di verdura;

insalata di verdure miste tofu con sesamo;

spremuta di agrumi.

Cena:

minestrone di verdure e legumi;

verdure ripiene di riso (melanzane, peperoni o zucchine) oppure insalate miste verdure alla griglia;

un piccolo frutto.

Bene ecco questi sono i vantaggi e gli svantaggi della dieta macrobiotica nei prossimi post andiamo  a vedere quali un menu per tutta la settimana.

Un saluto dal sito delle diete dimagranti.

Dieta macrobiotica

September 27th, 2011 by admin

Modello alimentare Dieta macrobiotica

Dieta macrobiotica modello alimentare semplice ed equilibrato lo stile di vita in armonia con la natura, che promette una salute e lunga vita.

Questo fin dai tempi del padre della medicina occidentale, il greco Ippocrate, passando per il Giappone dove, nel primo novecento studiando il modo di fondere filosofia orientale con la scienza moderna, si usò  il termine macrobiotica.

Per la filosofia orientale la vita è un’evoluzione in continuo mutamento (tao) in cui cercano l’armonia il punto di equilibrio for supposte Yin e Yang , antagoniste e complementari (ad esempio il giorno alla notte, i maschi la femmina, le espansione la contrazione dei polmoni nel respiro, il dolce all’aspro, eccetera) anche l’alimentazione, se vuole favorire la salute, deve essere ricerca di equilibrio ed armonia fra i cibi yin (come miele, banane, ananas, patate, pomodori, carne, latte, uova,) e yang (come cereali, legumi, alghe, pesce, verdure, ecc.).

Dieta macrobiotica è sinonimo di cibi (soprattutto cereali) integrali non trattati a kilometro zero, di rapida preparazione, prevalentemente di origine vegetale e a basso contenuto calorico e di grassi saturi, lieviti additivi chimici.

Basi dieta macrobiotica

Questo regime alimentare si basa sulla considerazione che tutti i nutrienti fondamentali si trovano nei cereali integrali, nei vegetali e nel maee e che in una dieta, sono fondamentali la verità e la completezza dei componenti, l’armonia con i bisogni dell’organismo e l’ambiente di vita, nell’equilibrio fra tutte le sostanze assunte.

La dieta macrobiotica s’inizia con serenità e senza fretta, sostituendo bevande e caffè con tè giapponese

bancha, sostituendo il riso abituale con quella integrale, eliminando le spezie piccanti di introducendo nelle insalate germogli di soia ed il tofu  (formaggio di soia), così come nella vostra zuppa di riso, legumi saranno introdotti i fagioli di soia gialli e verdi.

Cominceremo nel frattempo a consumare solo le verdure di stagione raccolte sul posto e ci abitueremo alle zuppe e alla cottura vapore e alla piastra senza condimenti.

In seguito si lasceranno le carni rosse per le bianche, per passare gradualmente a mangiare soltanto pesce in piccole quantità;

si assageranno le alghe nori con il riso e il pesce anche crudo (sushi); inoltre, diventerà naturale usare gomasio o sale marino e sciroppo di malto d’orzo al posto del sale raffinato e dello zucchero e così via, fino ad assumere la macrobiotica come uno stile personale di alimentazione.

Conclusioni dieta macrobiotica

Le difficoltà per chi affronta questa dieta, sono nel reperimento, la preparazione e la cottura dei diversi cibi.

In particolare nella dieta macrobiotica c’è l’impossibilità di mangiare fuori casa.

Oggi troviamo comunque facilmente nei supermercati numerosi ricettari, così come

tutti gli attrezzi gli ingredienti che ci permettono di realizzare senza problemi le semplici ricette di questa cucina.

Bene abbiamo concluso per oggi con la dieta Macrobiotica.

Oltre questa descrizione puoi trovare altre informazioni preziose al seguente articolo

menu dieta macrobiotica

Un saluto da diete dimagranti

Dieta Vegana Menù

September 26th, 2011 by admin

Settimana alimentare secondo la dieta vegana.

Lunedì.

Colazione:

latte di riso o soia, caffè d’orzo; gallette di riso con marmellata senza zucchero.

A metà mattina: noci e mandorle con yogurt di soia.

Pranzo:

riso al radicchio rosso o alle melanzane;

funghi o zucchine alla griglia con maionese Vegan;

Te’ bancha.

Merenda:

frutta fresca e biscotti Vegan;

tè verde, caffè d’orzo.

Cena:

insalata di lattuga, pomodori, noci tritate, semi di sesamo, e listerelle di tofu, con olio di soia o mais e gomasio;

una galetta di pane azzimo integrale.
Strudel di mele e uvette;

Tè verde.

Martedì

colazione: latte di soia o riso con muesli e frutta fresca.

A metà mattina:

te kukicha e gallette di riso con marmellata senza zucchero.

Pranzo:

crema di verdure con ceci interi;

cotolette di seitan è insalata mista;

una gallette di pane azzimo integrale;

caffè d’orzo.

Merenda:

succo di frutta e budino o gelato di soia alla vaniglia.

Cena:

200 g di zucca gialla al forno;

tofu alle erbe;

pane integrale senza lievito;

tè verde.

Mercoledì:

colazione:

te kukicha con biscotti senza lievito;

budino di soia.

A metà mattina:

frutta fresca o succo di frutta;

una manciata di noci.

Pranzo:

pasta di grano saraceno con cavolfiore, olio e gomasio;

insalata di pomodoro cipolla e fagioli con olio e aceto di mele.

Merenda:

latte di soia con muesli.

Cena:

minestra di verdure con fiocchi di avena;

tofu alla piastra;

pinzimonio di sedano e finocchio;

una gallette di pane azzimo;

tisana di melissa.

Giovedì.

Colazione:

yogurt di soia;

biscotti senza lievito è tè verde.

A metà mattina:

frutta fresche mandorle.

Pranzo:

riso integrale con olio e gomasio;

zucchine al vapore condite con olio;

qualche cucchiaio di fagioli cannellini;

Focaccia le verdure (sena strutto);

caffè d’orzo.

Merenda:

biscotti con marmellata senza zucchero;

spremuta di agrumi.

Cena:

zuppa di cipolle con crostini di segale;

porri gratinati;

qualche cucchiaio di fagioli azuki e funghi alla piastra con prezzemolo;

tè kukicha.

Venerdì.

Colazione:

tè verde;

fiocchi di avena con latte di soia in mandorle tritate.

a metà mattina:

macedonia di frutta di stagione con banana e succo d’arancia;

due gallette di riso.

Pranzo:

riso e spinaci con tofu e sesamo;

zucchine gratinate;

frutta fresca;

caffè di cereali.

Merenda:

una mela cotta con ripieno di uvetta;

tè verde con biscotti senza lievito.

Cena:

insalata di ceci e cipolle (cotte) con sesamo;

farro condito con olio di Soia e gomasio;

crostata di pere e noci (il grano saraceno per la pasta sfoglia);

caffè d’orzo

sabato.

Colazione:

latte di mandorle e muesli alla frutta secca.

A metà mattina:

frutta fresca;

budino di soia.

Pranzo.

Couscous con lenticchie e carote stufate con margarina e pasta di sesamo;

hamburger di soia con verdure crude in pinzimonio;

due gallette di segale;

caffè d’orzo.

Merenda:

crepes alla crema di nocciola vegetale.

Caffè d’orzo o tè verde

un succo di frutta.

Cena:

spaghetti al pomodoro e olio extra vergine d’oliva;

100 g di patate lesse con prezzemolo;

tofu al sesamo;

tisana alla malva.

Domenica.

Colazione:

latte di soia o di riso con cornflakes;

caffè d’orzo.

A metà mattina:

frutta fresca;

yogurt di soia con mandorle tritate;

tè verde.

Pranzo:

polenta  morbida di mais con polpette di soia e peperoni;

zucchine e melanzane tocchetti saltati in padella.

Merenda:

due gallette di riso con marmellata senza zucchero;

tisana alla mente o tè kukicha.

Cena:

insalata di fagioli cannellini, cipollotti pomodoro;

tofu alla piastra;

due fette di pane integrale a lievitazione naturale;

tè verde

Bene abbiamo compreso come questo menù di dieta vegana è abbastanza equilibrato.

I vantaggi /svantaggi della dieta vi esorto  a leggerli negli altri post

Un saluto da diete dimagranti