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Archive for the ‘Diete vegetariane’ Category

Esempio dieta macrobiotica

Wednesday, September 28th, 2011

Esempio di dieta Macrobiotica con analisi dei vantaggi e degli svantaggi.

Oggi a questa dieta, famosissima in tutto il mondo, è riconosciuta una reale efficacia riguarda alla regolazione della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo e al calo di peso.

Di norma, non prevede spuntini durante la giornata, che viene suddivisa solamente nei tre pasti principali di colazione, pranzo, e cena.

I detrattori di questo stile di alimentazione sottolineano i problemi renali che può provocare la scuola e scarsità di acqua ed in particolare, alla carenza di calcio  vitamine B. 12 e proteine, che potrebbe provocare anemia.

Esempio di menù macrobiotica per principianti.

Colazione:

te bancha e crackers di riso o di sesamo con cucchiaino di marmellata senza zucchero. 

Pranzo:

zuppa di miso in minestra di verdure con aggiunta di alghe e salsa di soia;riso bollito con un pezzo di alghe e salsa di soia.

zuppa di miglio o pasta integrale con condimenti di verdura;

insalata di verdure miste tofu con sesamo;

spremuta di agrumi.

Cena:

minestrone di verdure e legumi;

verdure ripiene di riso (melanzane, peperoni o zucchine) oppure insalate miste verdure alla griglia;

un piccolo frutto.

Bene ecco questi sono i vantaggi e gli svantaggi della dieta macrobiotica nei prossimi post andiamo  a vedere quali un menu per tutta la settimana.

Un saluto dal sito delle diete dimagranti.

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Dieta macrobiotica

Tuesday, September 27th, 2011

Modello alimentare Dieta macrobiotica

Dieta macrobiotica modello alimentare semplice ed equilibrato lo stile di vita in armonia con la natura, che promette una salute e lunga vita.

Questo fin dai tempi del padre della medicina occidentale, il greco Ippocrate, passando per il Giappone dove, nel primo novecento studiando il modo di fondere filosofia orientale con la scienza moderna, si usò  il termine macrobiotica.

Per la filosofia orientale la vita è un’evoluzione in continuo mutamento (tao) in cui cercano l’armonia il punto di equilibrio for supposte Yin e Yang , antagoniste e complementari (ad esempio il giorno alla notte, i maschi la femmina, le espansione la contrazione dei polmoni nel respiro, il dolce all’aspro, eccetera) anche l’alimentazione, se vuole favorire la salute, deve essere ricerca di equilibrio ed armonia fra i cibi yin (come miele, banane, ananas, patate, pomodori, carne, latte, uova,) e yang (come cereali, legumi, alghe, pesce, verdure, ecc.).

Dieta macrobiotica è sinonimo di cibi (soprattutto cereali) integrali non trattati a kilometro zero, di rapida preparazione, prevalentemente di origine vegetale e a basso contenuto calorico e di grassi saturi, lieviti additivi chimici.

Basi dieta macrobiotica

Questo regime alimentare si basa sulla considerazione che tutti i nutrienti fondamentali si trovano nei cereali integrali, nei vegetali e nel maee e che in una dieta, sono fondamentali la verità e la completezza dei componenti, l’armonia con i bisogni dell’organismo e l’ambiente di vita, nell’equilibrio fra tutte le sostanze assunte.

La dieta macrobiotica s’inizia con serenità e senza fretta, sostituendo bevande e caffè con tè giapponese

bancha, sostituendo il riso abituale con quella integrale, eliminando le spezie piccanti di introducendo nelle insalate germogli di soia ed il tofu  (formaggio di soia), così come nella vostra zuppa di riso, legumi saranno introdotti i fagioli di soia gialli e verdi.

Cominceremo nel frattempo a consumare solo le verdure di stagione raccolte sul posto e ci abitueremo alle zuppe e alla cottura vapore e alla piastra senza condimenti.

In seguito si lasceranno le carni rosse per le bianche, per passare gradualmente a mangiare soltanto pesce in piccole quantità;

si assageranno le alghe nori con il riso e il pesce anche crudo (sushi); inoltre, diventerà naturale usare gomasio o sale marino e sciroppo di malto d’orzo al posto del sale raffinato e dello zucchero e così via, fino ad assumere la macrobiotica come uno stile personale di alimentazione.

Conclusioni dieta macrobiotica

Le difficoltà per chi affronta questa dieta, sono nel reperimento, la preparazione e la cottura dei diversi cibi.

In particolare nella dieta macrobiotica c’è l’impossibilità di mangiare fuori casa.

Oggi troviamo comunque facilmente nei supermercati numerosi ricettari, così come

tutti gli attrezzi gli ingredienti che ci permettono di realizzare senza problemi le semplici ricette di questa cucina.

Bene abbiamo concluso per oggi con la dieta Macrobiotica.

Oltre questa descrizione puoi trovare altre informazioni preziose al seguente articolo

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Un saluto da diete dimagranti

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Dieta Vegana Menù

Monday, September 26th, 2011

Settimana alimentare secondo la dieta vegana.

Lunedì.

Colazione:

latte di riso o soia, caffè d’orzo; gallette di riso con marmellata senza zucchero.

A metà mattina: noci e mandorle con yogurt di soia.

Pranzo:

riso al radicchio rosso o alle melanzane;

funghi o zucchine alla griglia con maionese Vegan;

Te’ bancha.

Merenda:

frutta fresca e biscotti Vegan;

tè verde, caffè d’orzo.

Cena:

insalata di lattuga, pomodori, noci tritate, semi di sesamo, e listerelle di tofu, con olio di soia o mais e gomasio;

una galetta di pane azzimo integrale.
Strudel di mele e uvette;

Tè verde.

Martedì

colazione: latte di soia o riso con muesli e frutta fresca.

A metà mattina:

te kukicha e gallette di riso con marmellata senza zucchero.

Pranzo:

crema di verdure con ceci interi;

cotolette di seitan è insalata mista;

una gallette di pane azzimo integrale;

caffè d’orzo.

Merenda:

succo di frutta e budino o gelato di soia alla vaniglia.

Cena:

200 g di zucca gialla al forno;

tofu alle erbe;

pane integrale senza lievito;

tè verde.

Mercoledì:

colazione:

te kukicha con biscotti senza lievito;

budino di soia.

A metà mattina:

frutta fresca o succo di frutta;

una manciata di noci.

Pranzo:

pasta di grano saraceno con cavolfiore, olio e gomasio;

insalata di pomodoro cipolla e fagioli con olio e aceto di mele.

Merenda:

latte di soia con muesli.

Cena:

minestra di verdure con fiocchi di avena;

tofu alla piastra;

pinzimonio di sedano e finocchio;

una gallette di pane azzimo;

tisana di melissa.

Giovedì.

Colazione:

yogurt di soia;

biscotti senza lievito è tè verde.

A metà mattina:

frutta fresche mandorle.

Pranzo:

riso integrale con olio e gomasio;

zucchine al vapore condite con olio;

qualche cucchiaio di fagioli cannellini;

Focaccia le verdure (sena strutto);

caffè d’orzo.

Merenda:

biscotti con marmellata senza zucchero;

spremuta di agrumi.

Cena:

zuppa di cipolle con crostini di segale;

porri gratinati;

qualche cucchiaio di fagioli azuki e funghi alla piastra con prezzemolo;

tè kukicha.

Venerdì.

Colazione:

tè verde;

fiocchi di avena con latte di soia in mandorle tritate.

a metà mattina:

macedonia di frutta di stagione con banana e succo d’arancia;

due gallette di riso.

Pranzo:

riso e spinaci con tofu e sesamo;

zucchine gratinate;

frutta fresca;

caffè di cereali.

Merenda:

una mela cotta con ripieno di uvetta;

tè verde con biscotti senza lievito.

Cena:

insalata di ceci e cipolle (cotte) con sesamo;

farro condito con olio di Soia e gomasio;

crostata di pere e noci (il grano saraceno per la pasta sfoglia);

caffè d’orzo

sabato.

Colazione:

latte di mandorle e muesli alla frutta secca.

A metà mattina:

frutta fresca;

budino di soia.

Pranzo.

Couscous con lenticchie e carote stufate con margarina e pasta di sesamo;

hamburger di soia con verdure crude in pinzimonio;

due gallette di segale;

caffè d’orzo.

Merenda:

crepes alla crema di nocciola vegetale.

Caffè d’orzo o tè verde

un succo di frutta.

Cena:

spaghetti al pomodoro e olio extra vergine d’oliva;

100 g di patate lesse con prezzemolo;

tofu al sesamo;

tisana alla malva.

Domenica.

Colazione:

latte di soia o di riso con cornflakes;

caffè d’orzo.

A metà mattina:

frutta fresca;

yogurt di soia con mandorle tritate;

tè verde.

Pranzo:

polenta  morbida di mais con polpette di soia e peperoni;

zucchine e melanzane tocchetti saltati in padella.

Merenda:

due gallette di riso con marmellata senza zucchero;

tisana alla mente o tè kukicha.

Cena:

insalata di fagioli cannellini, cipollotti pomodoro;

tofu alla piastra;

due fette di pane integrale a lievitazione naturale;

tè verde

Bene abbiamo compreso come questo menù di dieta vegana è abbastanza equilibrato.

I vantaggi /svantaggi della dieta vi esorto  a leggerli negli altri post

Un saluto da diete dimagranti

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Dieta Vegetariana Dimagrante

Sunday, September 25th, 2011

In questo post vediamo una Dieta Vegetariana dimagrante entrando nello specifico nella Dieta Vegana

In particolare andremo a vedere i vantaggi/ svantaggi dieta vegana con Menu dieta Vegana

Iniziamo con quindi con questa dieta Vegetariana Dimagrante

Questa dieta apporta, in un organismo adulto, tutti i nutrienti necessari per vivere, a patto che sia molto bilanciate si ponga molta attenzione alla freschezza e alla cottura dei cibi che deve essere breve (alla piastra, al vapore), per non disperdere sostanze fondamentali per la salute.

Ha  effetti di controllo del peso e contrasta  obesità, diabete, ipertensione.

Secondo i vegani  dovrebbe anche esercitare qualche forma di prevenzione del cancro.
I limiti di questo tipo di alimentazione, a parte le difficoltà pratiche, che si possono superare (cucinare, reperire alimenti, mangiare fuori casa, eccetera), sono legati soprattutto alla carenza di alcune proteine e delle vitamine C e soprattutto B12, che dovrebbero essere integrate per non danneggiare la salute.

Esempio di menù vegana per principianti.

Colazione:

latte di mandorle con muesli di cereali e frutta secca; caffè d’orzo.

Metà mattina:

tè verde;

frutta di stagione o yogurt di soia.

Pranzo: zuppa di farro e fagioli condita con un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva, un trito di verdure e gomasio;

insalata di verdure miste è una porzione di tofu alla piastra, il tutto condito con poco olio, succo di limone germe di grano;

due gallette di riso o di segale.

caffè d’orzo.

Merenda:

succo di frutta;

budino di soia o biscotti di grano saraceno con mandorle e uvetta (senza lievito).

Cena:

fisso e zucca con olio e gomasio;

una cotoletta di seitan con verdure in insalata o cotte al vapore condite con poco olio, succo di limone, e sesamo;

tè verde o tisana alla menta.

Bene abbiamo concluso con il menù della dieta vegana.

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La dieta Vegana

Saturday, September 24th, 2011

Le dieta vegana non è semplicemente una dieta vegetariana estrema e non è neppure la dieta dimagrante o di cura e prevenzione di malattie, ma fa parte di uno stile di vita che nasce fondamentale dal provare disagio nel mangiare cibi di origine animale per empatia verso gli animali e la loro sofferenza, a cui si associano spesso motivazioni ambientaliste e o salutiste.

Mangiare vegan è un aspetto del vivere vegan

Nell’alimentazione Vegan è possibile cogliere, oltre all’aspetto etico, un interessante aspetto salutistico.

Alla base del regime alimentare Vegano c’è il divieto di consumare qualsiasi cibo di origine animale; non solo le carni ed i pesci ma anche il latte e i suoi derivati, le uova, il miele e qualunque grasso animale oltre tutti prodotti raffinati (niente zucchero), quelli chimici, i lieviti, i conservanti, gli alcolici, eccetera.

L’unico integratore, eventualmente tollerato, e la vitamina B12, della quale la dieta può risultare oggettivamente carente.

questa limitazione si basa in primo luogo sui cereali, meglio se biologici integrali, su abbondanti quantità di verdure (fresche, di stagione, da agricoltura biologica o biodinamica), un regolare consumo di legumi e frutta secca (anche semi e alghe) come fonte di proteine, frutta (fresche, biologica, di stagione) per merende e spuntini, una modesta quantità di grassi di origine vegetale (olio extra vergine di oliva, olio di semi, margarina) e gomasio al posto del sale, per il condimento.

È prevista l’assunzione di molti liquidi: acqua ricca di minerali, tè verde

e tisane, succhi di frutta eccetera.

Bene abbiamo concluso con la dieta dimagrante Vegana vi rimando al prossimo post in cui andremo a considerare un menù tipico Vegan per principianti